Srimad Bhagavatam 1.1.4

Primo Canto Primo Capitolo Verso 4

Srimad Bhagavatam 1.1.4 – Le Domande dei Saggi

Srimad Bhagavatam 1.1.4 in sanscrito

naimise ‘nimisa-ksetre
risayah saunakadayah
satram svargaya lokaya
sahasra-samam asata

Srimad Bhagavatam 1.1.4 Audio Mantra in sanscrito

TRADUZIONE

Un tempo, grandi saggi guidati da Saunaka si riunirono in un luogo santo nelle foreste di Naimisharanya per compiere un grande sacrificio che doveva durare mille anni, per la soddisfazione del Signore e dei Suoi devoti.

Lezioni di Srila Prabhupada in italiano sullo Srimad Bhagavatam 1.1.4

Tradotta da SG Tridandi Das direttamente dal libro in inglese.

N.B. La spiegazione sottostante trascritta è differente dalla lezione Di SDG Srila Prabhupada. Per una migliore comprensione, prima deve essere letta la spiegazione e dopo si ascolta la lezione.

Lezione di Srila Prabhupada sullo Srimad Bhagavatam 1.1.4

Tenuta da SDG Srila Prabhupada a Londra il 22/08/1971 o 14/07/1974

Lezione sullo Srimad Bhagavatam 1.1.4

Tenuta da SDG Srila Prabhupada a Londra il 22/08/1971 o 14/07/1974 Parte 2

Lezione di Srila Prabhupada sullo Srimad Bhagavatam 1.1.4

Tenuta da SDG Srila Prabhupada a Londra il 27/08/1973

SPIEGAZIONE

I primi tre sloka costituiscono il preludio dello Srimad Bhagavatam. Con questo verso affrontiamo invece la trama stessa di questo grande racconto. Lo Srimad-Bhagavatam fu narrato per la prima volta da Srila Sukadeva Gosvami, e nella foresta di Naimisaranya il Testo sara’ trasmesso per la seconda volta.

Il Vayaviya Tantra c’informa che Brahma, l’ingegnere dell’universo che noi abitiamo, immagino’ un immensa ruota che circondava l’intero universo e il cui centro corrispondeva a un luogo ben preciso, Naimisaranya. Anche il Varaha Purana menziona la foresta di Naimisaranya, aggiungendo che ogni sacrificio compiuto in questo luogo avra’ l’effetto di ridurre la potenza della gente demoniaca. Percio’ i brahmana preferiscono questo luogo per il compimento dei loro sacrifici.

Srimad Bhagavatam 1.1.4

I devoti del Signore, Sri Visnu, offrono ogni tipo di sacrificio per il Suo piacere. Essi sono costantemente attratti dal Suo servizio, mentre le anime cadute sono attratte dai piaceri dell’esistenza materiale. La Bhagavad gita insegna che ogni azione compiuta in questo mondo per un motivo che non sia il piacere di Visnu incatena sempre di piu’ il suo autore. Le scritture c’ingiungono quindi di compiere tutte le nostre azioni in uno spirito di sacrificio per la soddisfazione di Visnu e dei Suoi devoti. Questo portera’ al mondo pace e prosperita’.

I grandi saggi desiderano sempre il bene di tutti, percio’ i saggi guidati da Saunaka si riuniscono nel luogo santo di Naimisharanya con l’intenzione di compiere una serie ininterrotta di grandi sacrifici. L’uomo immerso nell’oblio non conosce la vita della pace e della prosperita’. I saggi, invece, la conoscono bene, percio’ sono sempre desiderosi di compiere, a beneficio degli uomini virtuosi, atti che porteranno pace al mondo.

Amici sinceri di tutti gli esseri, essi s’impegnano costantemente nel servizio di devozione al Signore per il bene di tutti a costo di affrontare grandi privazioni. Sri Visnu, il Signore, e’ paragonato a un grande albero i cui rami e foglie sono tutti gli altri esseri – esseri celesti, uomini, Siddha, Carana, Vidyadhara, ecc.


Quando s’innaffia la radice di un albero, anche tutte le altre parti ricevono nutrimento. Soltanto le foglie e i rami staccati dall’albero non saranno soddisfatti, e nonostante tutti gli sforzi per innaffiarli si seccheranno gradualmente. Cosi’, quando l’uomo si separa da Dio diventa come una foglia o un ramo caduti dall’albero: non e’ piu’ possibile nutrirli e ogni sforzo per soddisfarli diventa allora una pura perdita di tempo e di energia. La societa’ materialistica moderna ha rotto la sua relazione con il Signore Supremo e tutti i piani creati dai suoi dirigenti atei sono certamente votati al fallimento; ma gli uomini non sanno trarne il giusto insegnamento.

Nell’eta’ in cui viviamo il canto collettivo e pubblico dei santi nomi del Signore e’ il metodo raccomandato per “risvegliare” gli uomini, per ridare loro coscienza. Questo metodo fu presentato in modo scientifico e preciso da Sri Caitanya Mahaprabhu, il Signore in persona, e ogni uomo intelligente dovrebbe trarre vantaggio dal Suo insegnamento per conoscere la vera pace e la prosperita’ e farne partecipe l’umanita’ intera. Lo Srimad Bhagavatam persegue lo stesso fine, come sara’ spiegato in seguito.

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