Lezioni di Srila Prabhupada sul
Nettare Della Devozione Prefazione Parte 19
Il Nettare Della Devozione Prefazione Parte 19
Lezioni di Srila Prabhupada
Lezione di Srila Prabhupada sul Nettare Della Devozione Prefazione Parte 19
Tenuta a Vrindavana 21 Ottobre 1972
Audio Lezione di Srila Prabhupada Tradotta da Tridandi DAS direttamente dall’inglese in tempo reale.
Trascrizione dell’audio Lezione di Srila Prabhupada sul Nettare Della Devozione Prefazione Parte 19 trascritta in Italiano.
Il Nettare Della Devozione
Vrindavana 21.10.1972
Bhaktin Barbara:
nana-sastra-vicaranaika-nipunau sad-dharma samsthapakau
lokanam hita-karinau tri-bhuvane manyau saranyakarau
radha-krishna-padaravinda-bhajananandena mattalikau
vande-rupa-sanatanau raghu-yugau sri-jiva-gopalakau
Traduzione: Offro il mio rispettoso omaggio ai sei Gosvami di Vrindavana – Sri Rupa Gosvami, Sri Sanatana Gosvami, Sri Raghunatha dasa Gosvami, Sri Raghunatha Bhatta Gosvami, Sri Jiva Gosvami e Sri Gopala Bhatta Gosvamji – che sono molti esperti a studiare attentamente tutte le scritture rivelate, allo scopo di stabilire gli eterni principi della religione a beneficio dell’umanita intera. Essi sono dunque onorati in tutti e trei mondi, e tutti possono prendere rifugio in loro perché essi servono Sri Sri Radha e Krishna assorti nel sentimento d’amore delle gopi.
Tridandi: Leggiamo dal primo volume di questo bellissimo libro che è intitolato una raccolta di lezioni di Sua Divina Grazia Abhay Charanaravinda Bhaktivedanta Swami Srila Prabhupada, Acarya fondatore dell’Associazione Internazionale per la Coscienza di Krishna.
Leggiamo una lezione di Srila Prabhupada sul Nettare Della Devozione, prefazione parte 19, tenuta a Vrindavana il 21 Ottobre 1972
Prabhupada: … C’è stato un incontro, e proprio ora ho ricevuto un ritaglio di giornale. Questo viene dal Sud dell’Africa. Qual è il nome della città?
Devoto (1): Durban.
Prabhupada: Durban. Questi due giovani gosvami stanno predicando con molto successo in Sud Africa. E un’altra notizia che ho ricevuto. Da dove viene?
Syamasundara: da Satsvarupa, Midwest.
Prabhupada: Midwest, in America. Altri due gosvami, hanno avuto un incontro di grande successo in America nel Midwest. E li in Sud Africa sono dei ragazzi. Qual è l’eta di Rsi Kumara?
Syamasundara: Venti anni.
Prabhupada: Sì. La sua età è di soli vent’anni. Rsi Kumara Gosvami è partito, e anche Haridasa brahmacari. Sono andati in Sud Africa per diffondere la parola, “il messaggio di Krishna per il Sud Africa”. Per la grazia del Signore Caitanya, il messaggio di Sua Signoria sta andando avanti bene in tutto il mondo. Anche voi siete membri di questa Societa. Perciò cercate di predicare questo messaggio. Prthivite ache yata nagaradi grama. [CB Antya-khanḍa 4.126], più tu predichi, più otterrai la forza. Perché nella Bhagavad-gita, il Signore dice:
ya idam paramam guhyam
mad-bhaktesv abhidhasyati
bhaktim mayi param kritva
mam evasyaty asamsayah
Traduzione: Chi insegna questo supremo segreto ai Miei devoti avrà il puro servizio devozionale assicurato, e alla fine tornerà a Me. [Bhagavad Gita. 18.68]
na ca tasman manusyesu
kascim me priya-krittamah
bhavita na ca me tasmad
anyah priyataro bhuvi
Traduzione: Non esiste al mondo un servitore che Mi sia più caro di lui, e mai nessuno Mi sara più caro. [Bhagavad Gita. 18.69]
Chiunque stia predicando il messaggio del Signore Caitanya o del Signore Krishna, che è la stessa cosa. Perche non c’è differenza. Krishna ha detto che sarva-dharman parityajya mam ekam saranam vraja Traduzione verso completo: Lascia ogni forma di religione e abbandonati a Me. Io ti libererò da tutte le reazioni del peccato, non temere. [Bhagavad Gita. 18.66]. Questo è il messaggio di Krishna. E il Signore Caitanya dice: yare dekha tare kaha krsna upadesa Traduzione verso completo: Istruisci ogni persona a seguire gli ordini che Sri Krishna ha lasciato nella Bhagavad-gita e nello Srimad-Bhagavatam. Diventa così un maestro spirituale e cerca di liberare ogni persona di questo paese [Cc. Madhya 7.128]. Perciò non c’è alcuna differenza. L’upadesa di Krishna è per tutti, ovvero, tutti dovrebbero rinunciare a qualsiasi tipo di occupazione senza senso. Kamais tais tair hrta-jnanah yajante anya-devatah Traduzione verso completo: Coloro la cui intelligenza è stata rubata dai desideri materiali si sottomettono agli esseri celesti e seguono, ciascuno secondo la propria natura, le norme relative al loro culto. [Bhagavad Gita. 7.20]. Coloro che sono attaccati all’adorazione dei deva e degli esseri celesti, sono stati condannati da Krishna: hrta-jnanah. Srila Visvanatha Cakravarti Thakura ha commentato su questa parola hrta-jnanah, nasṭa-buddhayah, “coloro che hanno perso tutta la loro intelligenza”.
Cosi il nostro movimento per la coscienza di Krishna sta predicando la stessa cosa che ha detto il Signore Krishna e come ha detto il Signore Caitanya. Il Signore Krishna ha detto: “Arrendetevi“. Ha chiesto a tutti, non solo ad Arjuna. Attraverso Arjuna, ha parlato a tutti. Kaunteya pratijanihi na me bhaktah pranasyati Traduzione verso completo: Molto presto si corregge e raggiunge una pace duratura. Proclamalo pure con forza, o figlio di Kunti, il Mio devoto non perirà mai. [Bhagavad Gita. 9.31]. Stava predicando la sua stessa parola tramite Arjuna. E Caitanya Mahaprabhu, è Krishna stesso. Ed Egli sta predicando lo stesso messaggio come devoto. Quindi il nostro compito è predicare questo stesso messaggio attraverso la misericordia di Sri Caitanya Mahaprabhu.
Sri Caitanya Mahaprabhu dice: yare dekha tare kaha krsna upadesa [Cc. Madhya 7.128 Già tradotto.]. Se noi seguiamo Caitanya Mahaprabhu e seguire Caitanya Mahaprabhu significa seguire i sei Gosvami. Questo è chiamato sistema di parampara. Evam parampara-praptam imam rajarsayoh viduh Traduzione verso completo: Questa scienza suprema fu così trasmessa in successione da maestro a discepolo, e i re santi la ricevettero in questo modo; nel corso del tempo, tuttavia la catena di maestri si è interrotta e questa scienza così com’è sembra perduta. [Bhagavad Gita. 4.2]. Se noi seguiamo il sistema della parampara. Lo stesso messaggio di ciò che ha detto Krishna, che è anche quello che ha detto Caitanya Mahaprabhu, detto anche dai Gosvami. Sri RupaGosvami che dice: yena tena prakara manah krsna nivesayet [Brs. 1.2.4], “In un modo o nell’altro, cercate di indurre le persone a diventare coscienti di Krishna.” Questo è il messaggio dei Gosvami, Di Rupa Gosvami. Li Dove siete seduti voi, questo è il luogo di Rupa Gosvami. E anche Caitanya Mahaprabhu dice la stessa cosa. Yare dekha tare kaha krsna upadesa [Cc. Madhya 7.128]. Quindi questi ragazzi, Rsi Kumara Gosvami e altri, Satsvarupa Gosvami, Hrdayananda Gosvami, stanno predicando il messaggio, lo stesso messaggio, il messaggio di Krishna. Nel giornale il titolo è “Il messaggio di Krishna in Sud Africa”. “Il messaggio di Krishna in Sud Africa.” Questo è molto incoraggiante che il messaggio di Krishna venga diffuso cosi come desiderava Caitanya Mahaprabhu, yare dekha tare kaha krsna upadesa. Questo è molto incoraggiante. Cosi tutti voi… Chiaramente, Caitanya Mahaprabhu ha incaricato di questo compito tutti gli indiani, in particolare.
bharata-bhumite manusya-janma haila yara
janma sarthaka kari ‘kara paropakara
Traduzione: Chi e’ nato come umano sulla terra dell’India, [Bharata-varsa] dovrebbe fare della sua vita un successo operando per il bene degli altri. [Cc. Adi 9.41]
La migliore attività benefica per tutti è diffondere questo movimento per la coscienza di Krishna. Quindi sono stati incaricati tutti gli indiani. Ogni indiano che è nato come umano è suo dovere quello di diffondere la coscienza di Krishna. Ma sebbene ci sia un solo indiano a diffondere questo messaggio, [risate] – (ridono perche Prabhupada è l’unico indiano di questo tempo che diffonde questo messaggio cosi com’è!) -, voi comunque seguite e diffondete questo messaggio ampiamente. Dopo questo urja-vrata, anche tu ti disperderai e andrai in diverse parti del mondo e diffonderai questo movimento di coscienza di Krishna. Diffondi questo messaggio. Il messaggio della coscienza di Krishna è krsnas tu bhagavan svayam Traduzione verso completo: Tutti questi avatarasono emanazioni plenarie del Signore o emanazioni di queste emanazioni plenarie. Ma Sri Krsna è Dio, il Signore Supremo nella Sua forma primordiale. Ogni volta che in qualche luogo dell’universo gli atei seminano la discordia, il Signore appare per proteggere i Suoi devoti. [SB 1.3.28]. Non c’è nessun altro Bhagavan. Bhagavan significa completo delle sei opulenze. Cosi Krishna è completamente, al cento per cento, pieno di tutte le opulenze. Anche Narayana, Egli è il novantasei percento. E Lord Siva è l’ottantaquattro percento. E Brahma è il settantotto percento. Questi sono calcolati fatti dai Gosvami. Quindi Krishna è Bhagavan al cento per cento. E Krishna dice nella Bhagavad-gita, mattah parataram nanyat Traduzione verso completo: O conquistatore delle ricchezze, non esiste verità superiore a Me. Tutto su Me riposa come perle su un filo. [Bhagavad Gita. 7.7]. Nanyat: nessuno. Perciò semplicemente voi dovete … Proprio come la nostra bambina, Sarasvati, anche lei predica. Va da qualche amico. Chiede: “Sai cosa è Krishna?” Se lui dice: “No, non so molto”, allora lei dice: “Dio, la Persona Suprema”. È tutto. Questa è la predicazione. Non è difficile. Proprio come un piccolo bambino, andate da tutti, parlate a tutti e dite: “Krishna è Dio, la Persona Suprema“. È tutto. Tutti possono farlo. Non è molto difficile. Credeteci. Siate convinti di questa affermazione che Krishna è la Suprema Personalita di Dio.
Tridandi: Che ho detto? (devoti ripetono alcune cose). Solo questo ho detto? La cosa che non è rimasta impressa è la più importante. Credeteci. Siate convinti di questa affermazione che Krishna è la Suprema Personalità di Dio. Isvarah paramah krsnah. Non che DIO è lo stesso Dio per tutti e va bene perche siamo tutti uguali… No. CREDETECI! Non abbiate neanche paura a dirlo. Credeteci e siate convinti di quello che dice Krishna. E Krishna dice: “IO sono la Suprema Personalita di Dio.”. Fra tutte le manifestazioni di Dio che uno può prendere in esame di qualunque tradizione o qualunque cosa, “Credeteci che Krishna è la Suprema Personalita di Dio. Lui è. Non Dio, ma Krishna che è la Suprema Personalità di Dio!“. Siate convinti! Dice credeteci. Siate convinti di quello che Krishna dice e Krishna dice: “Sono Io la Suprema Personalita di Dio e nessuno è uguale o superiore a me.”. Credeteci, altrimenti non potete predicare.
Prabhupada: Isvarah paramah krsnah [Bs. 5.1]. Isvara significa controllore, il governatore. Ci sono governatori, molti governatori nel vostro paese, ma loro non sono governatori supremi. Ognuno è governatore. Sei anche tu un governatore, o isvara, controllore, ma non sei il controllore supremo. Il nostro messaggio è che qui, in questo mondo materiale, ci sono molti controllori, molti governatori, molti isvara, ma nessuno è il supremo isvara.
Supremo isvara significa che non ha alcun controllore sopra di lui. Non ha alcun controllo su di Lui. Lui è il controllore supremo. Qui tutti sono controllori, ma tutti hanno un altro controllore sopra di loro. Anche grandi, grandi esseri celesti hanno sopra un controllore. Proprio come Indra, Candra, Surya, Vayu, Varuna, anche loro hanno il controller. Anche Lord Brahma, anche lui è controllato. Solo Krishna o krsna–tattva, visnu–tattva, non è controllato. Egli è il controllore supremo. Così,
isvarah paramah krsnah
sac-cid-ananda-vigrahah
anadir adir govindah
sarva-karana-karanam
Traduzione: Krsna, conosciuto col nome di Govinda, è Dio la Persona Suprema. Ha un corpo spirituale eterno di beatitudine. È l’origine di ogni cosa, ma non ha origine. È la causa prima di tutte le cause [Bs. 5.1]
Questo è il nostro messaggio.
Vai avanti leggi. Perché non lo tieni aperto? Non c’è un’altra copia? Vai avanti. Vai avanti. Leggi.
Pradyumna: “… in bhakti–rasa può essere compreso da uno studente serio dopo aver studiato Ilnettare della devozione. L’adozione del bhakti-rasa, o coscienza di Krishna, porterà immediatamente a una vita di buon auspicio, libera dalle ansie, e benedirà una persona con un esistenza trascendentale, riducendo così al minimo il valore della liberazione. Bhakti-rasa stesso è sufficiente a produrre un sentimento di liberazione, perché attrae l’attenzione del Signore Supremo, Krishna.”
Prabhupada: Sì. Le persone generalmente pensano che la liberazione sia l’obiettivo finale, o il pieno raggiungimento finale. Ma la liberazione è una cosa molto insignificante in presenza del servizio devozionale. Pertanto Bhagavata dice: dharmah projjhita-kaitavah atra Traduzione verso completo: Questo Bhagavata Purana, del tutto contrario a ogni atto religioso motivato da desideri materiali, rivela la verità più alta, accessibile ai devoti dal cuore puro. Questa verità suprema e la pura realtà, distinta dall’illusione per il bene di tutti; essa mette fine alle tre forme di sofferenza. Questo magnifico Bhagavatam, compilato dal grande saggio Vyasadeva nella sua maturità], e sufficiente per la realizzazione di Dio. Che bisogno c’e di altre Scritture? Colui che ascolta il messaggio del Bhagavatamin modo attento e sottomesso si lega fermamente al Signore Supremo. [SB 1.1.2]. Dharma artha kama moksa [SB 4.8.41, Cc. Adi 1,90]. Moksa significa liberazione. Bhagavata dice che dharma artha kama moksa, sono gettati via da chi studia Srimad-Bhagavatam. E ridhara Swami lo conferma, atra moksa-vancah-paryantam nirastam. Un devoto è al di sopra del punto di liberazione. Il servizio devozionale è chiamato pancama-purusartha [Cc. Adi 7,85]. Sri Caitanya Mahaprabhu ha espresso la sua opinione, prema pumartho mahan. Non dharma e pumarthah. Il nostro obiettivo finale della vita non è né il dharma né l’artha, la religiosita, lo sviluppo economico; né kama, gratificazione dei sensi; e né moksa, la liberazione. Alcune persone sono molto occupate per portare avanti lo sviluppo economico. Pensano che sia l’obiettivo più alto della vita sia ottenere soldi in un modo o nell’altro, e poi, dopo aver preso i soldi, soddisfare i sensi. E nel cercare di soddisfare i propri sensi in modo soddisfacente vengono sconfitti … sconfitti… Sconfitti significa che tutti stanno cercando di soddisfare i propri sensi nella misura massima. Sfortunatamente, maya non gli permetterà di farlo. Daivi hy esa gunamayi mama maya duratyaya Traduzione verso completo: Questa mia energia divina, costituita dalle tre influenze della natura materiale, è difficile da superare, ma coloro che si abbandonano a Me ne varcano facilmente i limiti. [Bhagavad Gita. 7.14]. Pertanto Bhagavata dice, parabhavas tavad abodha-jatah Traduzione verso completo: Finché l’essere vivente non s’interroga sui valori spirituali dell’esistenza, deve conoscere la sconfitta e i mali nati dall’ignoranza. Che derivi dalla virtù o dal peccato, il karma porta i suoi frutti, e se una persona e implicata in una forma o in un’altra di karma, la sua mente e definita karmatmaka, o “tinta dal desiderio di godere dei frutti dell’azione”. Finché la mente rimane impura, la coscienza resta oscurata, e finché si segue la via dell’azione interessata ci si deve rivestire di un corpo materiale. [Srimad Bhagavatam 5.5.5]. Parabhavah. I karmi, che stanno cercando di soddisfare i loro sensi fino al limite più alto, vengono sconfitti. Non possono farlo. Non può essere. Nessuno può essere soddisfatto dei sensi, neanche se lo spinge al limite estremo. In Europa e in America, questo può essere sperimentato in modo molto pratico. Molti, molti vecchi, uomini molto ricchi, settantacinque, settant’anni, ancora vanno al club per soddisfare i sensi. Ciò significa che l’attività di soddisfazione dei sensi non può essere completamente fermata, neanche fino al punto della morte.
Ci sono molte storie. Abbiamo esperienza pratica che Akbar Shah che chiese a uno dei suoi ministri più confidenziali: “Per quanto tempo un uomo può rimanere incline sessualmente?” Così il ministro ha risposto: “fino al momento della morte”. L’Akbar non ci credeva. Cosi il ministro lo portò da un uomo che stava per morire, e il ministro chiese ad Akbar Shah di portare con sé la sua giovane figlia. Così, quando l’Akbar Shah e sua figlia entrarono nella stanza, l’uomo sul letto di morte, stava guardando fisso la giovane ragazza, non Akbar. Così il ministro disse: “Guarda e basta”. Hai visto? Allora fu convinto: Akbar disse “Sì”.
Perciò la vita sessuale è così potente che non puoi essere soddisfatto. Se rimanete nell’esistenza materiale, allora questo desiderio sessuale non potrà mai essere soddisfatto. Ma può essere soddisfatto solo quando arrivi alla coscienza di Krishna. Questo Yamunacarya ha detto,
Yad-Avadhi mama cetah Krishna-padaravindayoh
nava-nava- [rasa] -dhamany [udyatam] Rantum Asit
tad-Avadhi bata Nari-saṅgame smaryamane
bhavati mukha-vikarah susṭhu nisṭhivanam ca
Yamunacarya dice: “Da quando mi sono impegnato a servire i piedi di loto di Krishna, da quel momento non ho più alcun desiderio di vita sessuale e anche se mi vengono in mente ricordi della vita sessuale, io voglio sputarci sopra e la disprezzo “.
Questo è il risultato. Krishna è Madana-Mohana. Madana-Mohana. Madana, Cupido, spinge tutti verso la vita sessuale. Ma se di fatto siamo davvero attaccati a vedere la bellezza di Krishna, non saremo mai innamorati a causa delle frecce di Cupido. Param drsṭva nivartate Traduzione verso completo: L’anima incarnata può astenersi dal godimento dei sensi, sebbene il gusto per gli oggetti dei sensi rimanga. Ma se perde questo gusto, sperimentando un piacere superiore, restera fissa nella coscienza spirituale. [Bhagavad Gita. 2.59].
Allora … Qual è l’argomento?
Pradyumna: “… minimizzando così il valore della liberazione.”
Prabhupada: Allora questa è la condizione della persona materialista. Perciò a volte prendono il sentiero del rigetto, abbandonano. Brahma satyam jagan mithya. Arrivano Per la conoscenza, per l’avanzamento della conoscenza. Ma a volte anche quello diventa un fallimento. Anche la liberazione. Ve l’ho spiegato, più volte. Tante persone sulla piattaforma della liberazione cadono. Aruhya krcchrena param padam tatah patanty adhah anadrta-yusmad-aṅghrayah Traduzione verso completo: O Signore dagli occhi di loto, sebbene i non-devoti che si dedicano a rigide austerità e penitenze per raggiungere la posizione più elevata possono credersi liberati, non hanno ancora un’intelligenza pura. Cadono quindi dalla loro presunta posizione di superiorità perche non hanno considerazione per i Tuoi piedi di loto. [SB 10.2.32]. Colui che non prende rifugio ai piedi di loto di Krishna, anche se è elevato alla piattaforma della liberazione, c’è sempre la possibilità che cada giu. Aruhya krcchrena param padam. Parampadam significa liberazione, non la piattaforma materiale, ma param padam, la piattaforma spirituale. Piattaforma spirituale significa liberazione. Quindi, a meno che uno non sia attaccato a … Aruhya krcchrena param padam tatah patanty adhah, perché cadono? Anadrta-yusmad-aṅghrayah. Perche chi trascura di adorare i piedi di loto di Krishna, anche se è sulla piattaforma di liberazione, mukti, c’è sempre la possibilita che cada giu. E ci sono molti esempi.
Vai avanti.
Pradyumna: “Lo stesso Bhakti-rasa è sufficiente a produrre un sentimento di liberazione perché attira l’attenzione del Signore Supremo, Krishna.”
Tridandi: Senti come lo spiega Prabhupada. Anzi, come ti fa prendere consapevolezza di questa cosa. Perche cosi è.
Prabhupada: Sì. Non appena sei impegnato nel servizio, amorevole servizio alla suprema personalita di Dio, immediatamente sentite la liberazione. Questo è molto pratico. Quando sei completamente impegnato nella coscienza di Krishna, anche se cammini per strada, sentirai che: “Ma io sono separato da queste persone. Sono diverso. Queste persone sono diverse da me. Io sto camminando su un sentiero differente.”. Questo è il sentimento. Bhaktih paresanubhavah [Srimad Bhagavatam 11.2.42]. Questa è la bhakti. Paresanubhava.
Tridandi: Questo è molto, molto importante. State a sentire perche è una cosa importantissima. Se uno non prova questo sta scivolando giù… Di nuovo nella piattaforma materiale. È collegato a tanti, tanti aspetti, anche nostri, nella coscienza di Krishna. Specialmente, nel nostro movimento. Come noi impostiamo la nostra posizione rispetto alla società. Prabhupada dice: Questo è molto pratico. Quando sei completamente impegnato nella coscienza di Krishna, (Notate la parola completamente, completamente impegnato nella coscienza di Krishna). Anche se camminate per strada, sentirete, “Ma io sono separato da queste persone. Non faccio parte di loro. Io cammino su una via differente.”. Non sulla stessa via. Non andiamo a braccetto passo, passo insieme a loro. Siamo su un percorso completamente differente. Questo è il sentimento. Questo è quello che uno prova. Bhaktih paresanubhavah. Paresanubhava, è superiore, questo è Bhakti.
Prabhupada: Paresanubhava. Voi, anubha, ne farete esperienza diretta. Proprio voi. Questa è la prova. Voi sperimenterete questo: “io sono differente da tutte queste persone.”. Allora dov’è l’attaccamento per le cose materiali?
Quindi, questo è il test. Vedrai quanto sei diventato avanzato nel servizio devozionale. Ne puoi fare esperienza tu stesso. Questo è l’esempio che diamo sempre: Quando un uomo è affamato, se gli viene dato del cibo, mangia, allora sperimenta da solo che sta ottenendo di nuovo la forza, e la sua fame sarà soddisfatta. Queste sono le cose che uno sperimenterà. “Tridandi dice, Quindi è scienza. Scientifico. La sperimentazione diretta.” Non è che deve prendere il certificato dagli altri, “Se io sto avanzando nella coscienza spirituale, nella coscienza di Krishna, oppure no.”. Lo sentirà da solo. Bhaktih paresanubhava viraktir anyatra syat. Questo è il test.
Inizio del commento di SG Tridandi Das sul Nettare Della Devozione Prefazione Parte 19.
Tridandi: Quindi, questo è molto semplice da capire. Se quando uno va in giro per strada non si sente completamente separato da tutti quanti gli altri. Inclusi quelli che seguono dharma, artha, kama e moksa. Se uno non si sente che non è loro fratello. Non cammina sulla stessa strada con loro. Non siamo compagni di viaggio. (E chi ha orecchie per intendere, intenda.) Uno si deve sentire differente da loro. Se non si sente differente e si sente compagno di viaggio, allora il suo avanzamento spirituale e veramente molto, molto indietro. Molto poco. E quindi non deve mettersi nella posizione di leader spirituale, se pensa che gli altri siano fratelli e stiamo tutti camminando sulla stessa strada. Prabhupada dice, questo è il test. Questa è la prova. Nessuno ti viene a dire, si, si tu sei avanzato, cosi tu pensi, vabbe se lo dice lui, lo sono. NO. La prova è questa. Tu, quanto ti senti separato e differente da tutti quanti gli altri? Quanto non ti senti accomunato con tutti questi esseri di questo mondo materiale? In base a questo sei avanzato. Quindi puoi dirlo e vederlo da solo. Se ti senti ancora parte di questo mondo, allora non sei cosi avanzato. Se ancora pensi che siamo tutti fratelli e che stiamo andando tutti verso la stessa direzione, e che bene o male stiamo tutti sulla stessa piattaforma. Specialmente riferendosi agli aspetti di chi pratica vita religiosa. Chi pratica ricerca della liberazione tramite pratiche yoga. Se uno si sente della stessa famiglia con queste tipologie di persone, non sei avanzato spiritualmente. Da solo te ne puoi accorgere. Lo capisci tu da solo.
Se tu pensi, “Ma io non centro niente con tutti queste persone. Un’altra specie rispetto a me. Non ho nulla a che vedere con nessuno.”. Guardi le persone e dici, “Loro camminano tutti sulla piattaforma materiale, Stanno tutti andando nel mondo materiale. Io no. Io sono su una strada diversa.” Questo è fondamentale. Questo è proprio un punto che deve essere molto, molto coltivato. Uno deve capirlo. Perche se non lo capisce è inutile. La realizzazione comincia da li. La realizzazione comincia dal capire. Questa è la prima fase. La parte embrionale di realizzazione, comincia da quando uno ha capito. Altrimenti sei ancora lontanissimo. Li non è questione di orgoglio, falso ego, significa proprio capire. Se non capisci non ti mettere a sbracciare davanti alle persone, lasciando che le persone ascoltino ciò che tu non hai capito. Mettiti dietro e zitto. Non che vai dicendo altro e facendo altro. Come questi incontri inter-religiosi che tendono a mirare a questa visione. Che siamo tutti uguali, tutti fratelli. Differenti vie, ma alla fine è la stessa cosa. NO! NON è COSI!!! Credeteci che Krishna è la Suprema Personalità di Dio. CREDETECI E PREDICATELO. Siate convinti di quello che dice Krishna. Che lui è Isvarah paramah krsnah. Non dite: “DIO, che noi chiamiamo Krishna nella nostra tradizione”. NO. Non siamo noi che chiamiamo Krishna nella nostra tradizione. Lui è Krishna! A lui non interessa niente se noi ce lo chiamiamo o no. Questa cosa dovrebbe far scattare una consapevolezza che: se non c’è questa consapevolezza, dobbiamo almeno capire che la strada è ancora lunga, molto lunga. Capito?
Quindi è una cosa pratica. Prabhupada dice che questa è la prova che puoi sperimentare da solo. Non c’è neanche nessuno che te lo deve venire a certificare. Lo vedi da solo. Ti devi sentire diverso e che stai camminando su una strada diversa. Non è la stessa strada loro. Non stiamo andando avanti insieme, spalla a spalla. No. Non è cosi. Dopo dice: Questo significa, immediatamente il senso di liberazione. Sei già uscito dai binari stabiliti di dharma, artha, kama e moksa. Sei uscito fuori dal Karma e stai sulla strada che è completamente trascendentale. Se uno non lo capisce, almeno non si presenti come un rappresentante di Srila Prabhupada. Almeno questo evitatelo. Non è che c’è un obbligo, pero almeno c’è l’obbligo di farsi da parte. Non dovete creare ulteriore confusione, trascinandovi dietro persone che la pensano allo stesso modo. Riempiendo l’ambiente della coscienza di Krishna di questa contaminazione che non è altro che un peso che trascina giù, giù, giù nella piattaforma materiale. Almeno questo. Abbiate la decenza di non mettervi in quella posizione. Capito? Ci fermiamo qui.
Ci fermiamo qui, Hare Krishna
Fine commento di SG Tridandi Das.
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