Srimad Bhagavatam Canto 1-5-22
Narada istruisce Vyasadeva sullo Srimad Bhagavatam

Srimad Bhagavatam Canto 1-5-22
idam hi pumsas tapasah srutasya va
svistasya suktasya ca buddhi-dattayoh
avicyuto ‘rthah kavibhir nirupito
yad-uttamasloka-gunanuvarnanam
Srimad Bhagavatam Canto 1-5-22 Mantra Audio Sanscrito
TRADUZIONE
Circoli di grandi eruditi sono giunti alla ferma conclusione che lo sviluppo della conoscenza attraverso l’austerita’, lo studio dei Veda, i sacrifici, il canto di inni e la carita’ culmina nella trascendentale descrizione del Signore, lodato da versi scelti.
SPIEGAZIONE
L’intelletto umano serve a sviluppare conoscenza in campo artistico, scientifico, filosofico, fisico, chimico, psicologico, economico, politico, ecc. Sviluppando fino in fondo il sapere, l’uomo puo’ giungere alla perfezione dell’esistenza, che culmina nella realizzazione dell’Essere Supremo, Visnu. Percio’ la sruti insegna che gli esseri veramente dotati di conoscenza devono aspirare a servire il Signore, Sri Visnu. Purtroppo, coloro che si lasciano incantare dal fascino esterno della Visnu-maya, cioe’ dal piacere dei sensi, transitorio e fonte di sofferenze, non possono capire che il loro cammino verso la perfezione dell’esistenza, la realizzazione spirituale, dipende da Visnu. Essi coltivano la conoscenza solo per accrescere la soddisfazione dei sensi.
Sri Narada Muni ha spiegato che tutto cio’ che esiste nell’universo emana, attraverso le Sue diverse energie, dal Signore, che con la Sua potenza inconcepibile ha messo in atto le loro molteplici interazioni. Tutte queste manifestazioni traggono origine dalla Sua energia, riposano sulla Sua energia e, dopo l’annientamento, si riassorbono in Lui. Nessuna di queste manifestazioni, dunque, e’ differente o separata da Lui, ma Lui rimane allo stesso tempo eternamente distinto da esse.
Quando lo sviluppo della conoscenza e’ al servizio del Signore, l’intero processo diventa assoluto. Il nome, la fama e la gloria trascendentale del Signore Supremo e tutto cio’ che Lo riguarda non e’ differente dalla Sua Persona. Percio’ tutti i saggi e i devoti raccomandano che i diversi rami del sapere –arte, scienza, filosofia, fisica, chimica, psicologia, ecc.- siano interamente e unicamente messi al servizio del Signore.
Srimad Bhagavatam Canto 1-5-22
Le arti, le lettere, la poesia e la pittura devono tutte essere dedicate alla glorificazione del Signore. I narratori, i poeti e gli scrittori s’interessano soprattutto ai temi sensuali, ma se si dirigessero verso il servizio di devozione al Signore, potrebbero utilizzare il loro estro per descrivere i Suoi divertimenti sublimi.
Valmiki, per esempio, era un grande poeta e Vyasadeva un grande scrittore; entrambi si sono completamente dedicati a descrivere i divertimenti sublimi del Signore e hanno cosi’ ottenuto l’immortalita’. Similmente, si deve far uso della scienza e della filosofia al servizio del Signore, affermando la Sua gloria. Non servono a niente le innumerevoli e aride teorie speculative in favore della soddisfazione dei sensi.
Gli uomini evoluti desiderano ardentemente comprendere la Verita’ Assoluta alla luce della scienza, percio’ i grandi scienziati dovrebbero cercare di provare l’esistenza di Dio su basi scientifiche. E la filosofia dovrebbe servire a stabilire la natura senziente e onnipotente delle Verita’ Suprema. Quindi, come insegna anche la Bhagavad-gita, tutti i rami del sapere dovrebbero essere impiegati solo al servizio del Signore.
Ogni conoscenza, non utilizzata al servizio del Signore non e’ altro che ignoranza. L’uso corretto di ogni conoscenza elevata e’ quello di affermare le glorie del Signore; solo in questo modo trovera’ il suo vero senso. Ogni conoscenza, come l’arte, la scienza e la filosofia, usata al servizio del Signore diventa Hari-kirtana, pura glorificazione del Signore.
Lezione Sullo Srimad Bhagavatam Canto 1-5-22
Tenuta a Terni da SG Tridandi Das
Lezione di SDG Srila Prabhuapada sullo Srimad Bhagavatam Canto 1-5-22
Tenuta da Vrindavana 3-08-1974
Parte 1
Parte 2
Parte 3