Sri Caitanya Caritamrta Adi Lila Capitolo 7 Verso 49 a 67
Sri Caitanya in cinque aspetti

Sri Caitanya Caritamrta Adi Lila Capitolo 7 Verso 49 a 67
Caitanya Caritamrta Adi Lila Capitolo 7 Verso 49
itimadhye candrasekhara, misra-tapana
duhkhi hana prabhu-paya kaila nivedana
TRADUZIONE
Mentre Sri Caitanya Mahaprabhu stava insegnando a Sanatana Gosvami, Candrasekhara e Tapana Misra si sentirono molto rattristati e presentarono una richiesta ai piedi di loto del Signore.
Caitanya Caritamrta Adi Lila Capitolo 7 Verso 50
kateka suniba prabhu tomara nindana
na pari sahite, ebe chadiba jivana
TRADUZIONE
“Per quanto tempo ancora dovremo tollerare gli insulti di costoro che criticano la Tua condotta? Dovremmo morire piuttosto che ascoltare tali bestemmie.
SPIEGAZIONE
Uno degli insegnamenti più importanti di Sri Caitanya Mahaprabhu si riferisce al comportamento normale del vaisnava, il quale dovrebbe essere tollerante come un albero e umile come l’erba.
trnad api sunicena
taror iva sahisnuna
amanina manadena
kirtaniyah sada harih
“Si dovrebbe cantare il santo nome del Signore con grande umiltà, considerandosi inferiori a un filo di paglia sulla strada. Bisogna essere più tolleranti di un albero, liberi da ogni senso di falso prestigio e sempre pronti a offrire il proprio rispetto agli altri. Con questa disposizione mentale e’ possibile cantare costantemente il santo nome del Signore.”
Nonostante ciò, l’autore di queste istruzioni, Sri Caitanya Mahaprabhu, non poté tollerare il comportamento di Jagai e Madhai. Quando questi due ferirono Sri Nityananda Prabhu, immediatamente andò in collera e voleva ucciderli, e fu soltanto per la misericordia di Sri Nityananda Prabhu che Jagai a Madhai furono salvi.
Bisogna essere molto umili e miti per quanto ci riguarda personalmente, e di fronte agli insulti un vaisnava dovrebbe essere tollerante, non arrabbiarsi. Ma se l’offesa e’ rivolta contro il guru o contro un altro vaisnava, allora la sua collera dovrebbe essere ardente come il fuoco, come Sri Caitanya Mahaprabhu dimostrò.
Non bisogna tollerare un’offesa fatta a un vaisnava. In questo caso sono tre le possibili vie da seguire. Innanzitutto, bisogna far tacere chi offende un vaisnava cercando di convincerlo con la logica e con argomenti validi che sta sbagliando.
Sri Caitanya Caritamrta Adi Lila Capitolo 7 Verso 49 a 67
Se non ne siamo capaci, dovremmo morire all’istante, e se non ci e’ possibile, dovremmo lasciare quel luogo. Quando Sri Caitanya Mahaprabhu Si trovava a Kasi (Benares), i sannyasi mayavadi Lo insultarono in molti modi perché, pur essendo un sannyasi, Si dedicava al canto e alla danza.
Tapana Misra e Candrasekhara avevano sentito queste critiche, e non potevano sopportarle perché erano grandi devoti di Sri Caitanya. Essi, però, non erano riusciti a farle cessare; si rivolsero quindi a Sri Caitanya Mahaprabhu perché queste offese erano diventate così intollerabili che avevano deciso di morire.
Lezione di Srila Prabhupada in italiano sulla Caitanya Caritamrta Capitolo 7 Verso 49 a 67
Tenuta a San Francisco il 2/3/1967