Bhagavad Gita Capitolo 13 Verso 35
La natura, il beneficiario e la coscienza

Bhagavad Gita Capitolo 13 Verso 35
ksetra-ksetrajnayor evam
antaram jnana-caksusa
bhuta-prakriti-moksam ca
ye vidur yanti te param
Bhagavad Gita Capitolo 13 Verso 35 Audio Sanscrito
ksetra: del corpo; ksetra-jnayoh: del proprietario del corpo; evam: così; antaram: la differenza; jnana-caksusa: con la visione della conoscenza; bhuta: dell’essere vivente; prakriti: della natura materiale; moksam: la liberazione; ca: anche; ye: coloro che; viduh: sanno; yanti: avvicinano; te: essi; param: il Supremo.
TRADUZIONE
Colui che vede alla luce della conoscenza la differenza tra il corpo e il proprietario del corpo, e conosce anche la via per liberarsi dal dominio della natura materiale, raggiunge lo scopo supremo.
SPIEGAZIONE
Bisogna saper distinguere il corpo, il proprietario del corpo e l’Anima Suprema: questo è l’insegnamento essenziale del tredicesimo capitolo. Si deve riconoscere il metodo della liberazione sulla base delle descrizioni contenute nei versi dall’ottavo al dodicesimo.
Allora si può proseguire verso la destinazione suprema. Ogni uomo di fede dovrebbe anzitutto cercare la compagnia di persone qualificate che lo illuminino parlandogli di Dio. Colui che accetta un maestro spirituale potrà imparare a distinguere lo spirito dalla materia, e ciò è la base di una realizzazione più profonda.
Il maestro spirituale insegna ai suoi discepoli come liberarsi da ogni concezione materiale della vita, proprio come Krishna, nella Bhagavad-gita, istruisce Arjuna per liberarlo da ogni considerazione materiale. Si può capire che il corpo è fatto di materia, lo si può analizzare e scomporre nei suoi ventiquattro elementi.² Il corpo costituisce la manifestazione grossolana, mentre la manifestazione sottile è formata dalla mente e dai fattori psicologici. L’interazione di questi elementi forma i sintomi della vita.
Ma sopra a tutto questo si trovano l’anima e l’Anima Suprema, distinte l’una dall’Altra. L’universo materiale è messo in movimento dalla congiunzione dell’anima con i ventiquattro elementi materiali. Colui che riesce a vedere che l’intera manifestazione materiale è formata da tale combinazione e può vedere anche la posizione dell’Anima Suprema, si qualifica per entrare nel mondo spirituale.
Questi argomenti devono essere oggetto di meditazione e realizzazione; con l’aiuto di un maestro spirituale si deve acquisire una perfetta comprensione di questo capitolo.
Lezioni SDG Srila Prabhupada sulla Bhagavad Gita Capitolo 13 Verso 35
Tradotte in italiano da SG Tridandi Das
Tenuta a Ginevra il 6-6-1974 – Parte 1
Tenuta a Ginevra il 6-6-1974 – Parte 2
Tenuta a Ginevra il 6-6-1974 – Parte 3